Videosorveglianza: quali telecamere scegliere?

Quando si decide di installare un sistema di videosorveglianza, non bisogna farsi ingannare dai prezzi troppo bassi, che spesso nascondono prodotti di scarsa qualità.

Investire fin dal principio in un sistema di buona qualità è una mossa intelligente, che consente di avere un sistema all’avanguardia e duraturo nel tempo.

Artelettric si avvale di prodotti di videosorveglianza di ultima generazione, che garantiscono la massima qualità in qualsiasi condizione (giorno, notte, poca luminosità). In questo articolo vedremo quali sono i principali fattori da considerare in un impianto di videosorveglianza.

Tipo di telecamere

Esistono diverse tipologie di telecamere:

  • Sistemi Analogici -Bullet: Le telecamere analogiche forniscono un’immagine in definizione standard PAL con una risoluzione pari a 576 linee interlacciate. In genere hanno due connettori: uno per il segnale video su cavo coassiale e uno per l’alimentazione.  
  • Sistemi IP Digitali Dome: Una telecamera IP o IP cam è un tipo di videocamera che genera un segnale video digitale, pronto per la trasmissione diretta su rete dati, senza necessità di conversione analogico-digitale.
  • Sistemi HD-TVI Speed Dome: Fino a poco tempo fa nel mondo della videosorveglianza bisognava scegliere fra analogico o alta definizione HD su dispositivi IP. Oggi, ogni installazione potrà essere aggiornata all’alta definizione HD senza eccessive spese.

Qualità dell’immagine

Un aspetto di vitale importanza nel campo della videosorveglianza è la risoluzione. Più è alta la risoluzione, migliori saranno definizione, chiarezza e qualità dell’immagine. Oggi le telecamere hanno diversi megapixel e risoluzioni ad alta definizione, ad esempio 720p, 1080 e 4K e fino a 12 megapixel.

 

Formato di compressione video

I segnali video delle telecamere vengono salvati in un videoregistratore con un numero di ingressi variabile (da 4 a 8 o 16). I formati video H264 e H265 sono in grado di comprimere il segnale video ricevuto negli standard più comuni, per massimizzare lo spazio utilizzato sull’hard disk.

Aspect ratio

L’aspect ratio indica il rapporto tra la larghezza e l’altezza di un’immagine. I più conosciuti sono il 4:3 e il 16:9, quest’ultimo rappresenta lo standard dell’ultimo decennio. Alcune telecamere offrono la possibilità di ruotare l’orientamento dell’immagine da orizzontale a verticale: la cd. “modalità corridoio” che consente di utilizzare una visione in 9:16, ottimizzando la capacità di inquadratura nei corridoi molto lunghi.

Monitoraggio da remoto

Grazie alle reti, le telecamere IP possono essere monitorate in “diretta” da remoto, mediante molti dispositivi (PC, smartphone, cellulari, tablet). Case, uffici, locali commerciali possono essere protetti e controllati costantemente anche a distanza. Le telecamere di ultima generazione grazie alla funzione di adattamento automatico dello streaming, consentono una riproduzione fluida delle immagini anche in situazioni di banda difficili.

Luminosità

I LED IR forniscono un’illuminazione ad infrarosso artificiale non visibile dall’uomo, che consente di aumentare l’illuminazione di una scena.

Le telecamere True Day/Night (Giorno/Notte ) dispongono di un filtro IR removibile. Durante il giorno, filtra tutte le luci ad infrarossi; di notte, quando la quantità di luce diminuisce, il filtro viene rimosso consentendo il passaggio della luce infrarossa e permettendo a quest’ ultima di raggiungere il sensore ed essere registrata. Il risultato saranno immagini a colori di giorno e immagini in bianco e nero nitide di notte.

Anche la funzionalità WDR è in grado di fornire la migliore chiarezza delle immagini in situazioni di luminosità difficili, analizzando ed esponendo a diversi gradi di luminosità le varie aree dell’immagine

 

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